Il pittore Tomàs Ditaranto rappresenterà Montescaglioso nel museo Lucano dell’emigrazione di Castel Lagopesole.

Montescaglioso – Sono state presentate in una conferenza stampa, tenutasi giovedì 21 luglio presso il Consiglio Regionale di Basilicata, le attività di promozione del Centro dei Lucani nel Mondo “Nino Calice”e del Museo dell’emigrazione lucana di Castel Lagopesole.

Erano presenti il Coordinatore del Centro Luigi Scaglione, il Presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica, il presidente dell’Anci Salvatore Adduce, la dirigente regionale Patrizia Minardi, sindaci e amministratori comunali tra cui l’assessore alla cultura del comune di Montescaglioso Maria Scaramuzzo
Tre, i seminari di studio in programma nelle prossime settimane, grazie ad un lavoro sinergico tra il Centro studi, la Commissione Lucani nel Mondo e l’Anci Basilicata, per presentare i nuovi personaggi museali rappresentavi di tre comuni Lucani tra cui Montescaglioso, ma anche le attività future come la realizzazione dell’albero genealogico degli emigranti lucani.
Il Comune di Montescaglioso, nelle settimane scorse, su iniziativa dell’Associazione A.I.D.E. Montescaglioso – Donne2019 e della Testata Giornalistica Suditaliavideo, candidò un suo illustre cittadino, il pittore Thomas Ditaranto nato a Montescaglioso nel 1904 emigrato in Argentina e scomparso nel 1985. Il seminario di studio, “Montesi nel mondo: l’opera di Thomas Ditaranto” avrà luogo il 9 agosto prossimo nell’Abbazia Benedettina di San Michele Arcangelo di Montescaglioso e sarà l’occasione per presentare non solo una delle tante storie di emigrazione, ma anche l’opera pittorica di un montese presente nei musei di tutto il mondo. Nel 2004, il comune di Montescaglioso dedicò una piazza a Thomas Ditaranto legato al proprio paese natio tanto da aver espresso la volontà di donare una intera collezione , oggi esposta nel Museo Epeo di Nocara in Calabria.La Regione Basilicata custodisce una serie di opere di Thomas Ditaranto che potrebbero presto essere esposte a Montescaglioso. Il 1 agosto a San Fele sarà celebrata la figura di Pietro Cristiano, mentre ad Oppido Lucano la figura di Felicia Muscio emigrata in Cile.
<Recuperare il protagonismo dei Comuni affinchè si riapproprino della propria storia> Questa l’affermazione del presidente dell’ANCI Adduce soddisfatto del lavoro sinergico che permette il recupero archivistico e la memoria storica. La dirigente dell’ufficio Sistemi Culturali e turistici Patrizia Minardi nel suo intervento ha evidenziato il rapporto tra Cultura e Turismo grazie al lavoro degli archivisti.Si avviano dunque importanti attività e progetti tesi a recuperare non solo la memoria storica di una regione ma anche nuove opportunità di sviluppo turistico e culturale.
Redazione SudItaliaVideo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *