Bernalda nel grande libro del Rock

È uscito da un paio di mesi in libreria, Il grande libro del rock (e non solo), edito da Rizzoli, scritto dall’astigiano Massimo Cotto, giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo, con alle spalle una carriera tappezzata di successi e collaborazioni. Un volume di 1026 pagine in cui si può trovare di tutto e di più sul pianeta della musica: aneddoti, canzoni, storie, autori e leggende condensate in 999 voci che si rincorrono nelle 365 date, corrispondenti ognuna ad un giorno dell’anno. Ed è proprio in corrispondenza di una di queste, il 7 Aprile (1939) per la precisione, che viene menzionata non solo Bernalda, cittadina del materano da cui emigrarono gli antenati di Francis Ford Coppola, ma anche la madre del celebre regista italo-americano, che si chiamava Italia, i ristoranti di San Francisco e le aziende vinicole californiane, il numero sette (che a quanto pare viene inserito in ogni suo film perché pensa porti fortuna), il jazz (visto che ha avuto il grande merito di avere portato sul grande schermo l’epopea del Cotton Club) e il rock, essendo stato uno dei primi ad avvalersi sullo schermo e come autore di colonna sonora, di Tom Waits. La musica non è nulla se il pubblico è sordo, diceva qualcuno un po’ di tempo fa.

Ilenia Litturi

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